Aziende

Impianti per fare disinfettante donati alla Protezione Civile

6 Aprile 2020

Con sale, acqua ed energia elettrica permettono di produrre una soluzione in grado di uccidere il virus. ll contributo di ProMinent Italiana nel contrasto al Coronavirus.

ProMinent Italiana ha donato alla Protezione Civile due impianti per fare disinfettante in loco utilizzabile per sanificare ambienti, veicoli e disinfettare superfici dure, ad esempio ringhiere, maniglie delle porte, comodini, pavimenti, pareti e rallentare così la diffusione del Coronavirus. 

Il gruppo ProMinent sviluppa e produce da 60 anni componenti e sistemi completi per il dosaggio di prodotti liquidi e soluzioni tecnologiche per il trattamento e disinfezione delle  acqua. Ha sede centrale a Heidelberg. Impiega 2.700 collaboratori in più di 100 paesi. La società di distribuzione italiana è a Bolzano, dove lavorano 23 persone. Altre filiali si trovano anche a Torino e a Firenze, per un totale di 50 collaboratori e collaboratrici in Italia. 

ProMinent ha offerto i suoi impianti a diverse unità di Protezione Civile in Italia. La sezione della Protezione Civile di Chieri, in provincia di Torino, ha già risposto e ricevuto gli impianti di elettrolisi per produrre disinfettante in grado di uccidere il virus. Impianti che sono stati installati e messi in servizio in loco dai dipendenti dell’impresa.

“La richiesta di disinfettanti è sempre più elevata, soprattutto nel Nord Italia, la zona ad alto rischio – spiega l’ingegner Massimo Calabrò, amministratore delegato di ProMinent Italiana S.r.l – la disinfezione è estremamente importante per rallentare la diffusione del virus. Per fare questo sono necessarie grandi quantità di disinfettante, il quale può essere generato in loco con i nostri sistemi di elettrolisi compatti. Rispetto ad altri processi, non sono richiesti prodotti chimici pericolosi. Sale, acqua ed energia elettrica sono completamente sufficienti.”

Come funzionano gli impianti per produrre disinfettante

Gli impianti di ProMinent permettono di produrre sul posto una soluzione dall’elevato potere disinfettante. Partendo da sale, acqua ed elettricità l’impianto produce ipoclorito di sodio, un agente in grado di uccidere il virus. 

L’ipoclorito di sodio, utilizzato nella concentrazione appropriata, abbatte infatti in un tempo rapidissimo il numero di particelle del virus da un milione a solo 100 particelle ed è utile quindi per disinfettare in modo affidabile tutte le superfici dure.

L’impianto di elettrolisi di ProMinent

Il contributo delle imprese 

Il contributo delle imprese al contrasto del Coronavirus è prezioso. In molte si sono messe in moto con iniziative benefiche, ma anche con la produzione di nuovi prodotti. Alcuni esempi li trovate qui, dove parliamo di dispositivi di innevamento artificiale utilizzati per distribuire disinfettante e sanificare i luoghi di produzione, e in qui, dove raccontiamo di un’impresa che ha deciso di riconvertire parte della sua produzione per produrre mascherine. Oltre al disinfettante per sanificare le superfici, è molto richiesto quello per le mani. C’è chi ha iniziato a produrlo. Ne abbiamo parlato in questo articolo.