Persone

Con le lingue in giro per il mondo

27 Dicembre 2018

Con loro l’ufficio commerciale della Karl Pedross apre molte porte. Ezio Siniscalchi e Irina Fedenko si occupano di vendite e parlano sette lingue.

La comunicazione è il cuore degli affari e vale con i clienti, i fornitori o i propri partner. Più lingue si parlano all’interno di un’azienda, maggiori sono le sue possibilità, soprattutto quando si lavora sui mercati esteri. Lo sanno bene alla Karl Pedross Spa, l’azienda di Laces specializzata nella produzione di battiscopa e accessori per i pavimenti, che ha una quota export del 85%: “Le competenze linguistiche permettono di stabilire quella connessione umana fondamentale per il settore del commercio o delle vendite con una clientela internazionale. Sul piano tecnico, la capacità di parlare una o più lingue straniere è importante in qualsiasi ambito in cui i beni o i servizi si spostano tra i confini internazionali. L’internazionalizzazione ci impone ormai la necessità di conoscere le lingue”, commenta Peter Augscheller, amministratore operativo. Ma l’azienda venostana non ha paura di non riuscire a mettersi in contatto con il resto del mondo, perché nel proprio ufficio commerciale può contare su collaboratori come Ezio Siniscalchi e Irina Fedenko che insieme parlano ben sette lingue: italiano, tedesco, inglese, francese, spagnolo, russo e ceco.

 

Altoatesini d’adozione

Ezio è in Karl Pedross da sette anni, Irina da quattro, entrambi si occupano di vendite all’estero e in Italia , sono colleghi che hanno in comune la stessa sfida che affrontano ogni giorno con entusiasmo. “Il nostro compito principale è cercare di acquisire sempre nuovi clienti e così entriamo in contatto con persone di diverse nazionalità. E conoscere le lingue è fondamentale. Poter viaggiare per lavoro è entusiasmante; è bello conoscere e scoprire nuove culture e tradizioni, ma è necessario saper comunicare altrimenti le differenze diventano ostacoli difficilmente superabili”, commentano Ezio e Irina all’unisono.

Esempi di internazionalizzazione

La flessibilità e la mobilità sono altre due caratteristiche che accomunano Ezio e Irina; entrambi, infatti, non sono altoatesini di nascita: Ezio è milanese e Irina è nata in Russia. “A Milano ho frequentato l’allora istituto tecnico commerciale – indirizzo corrispondenza estera e sono arrivato in Alto Adige, dopo aver lavorato otto anni in Austria”, racconta Ezio, mentre Irina ha studiato in Russia, dove si è laureata in economia e commercio. Anche loro rappresentano un’ulteriore dimostrazione del carattere internazionale della Karl Pedross, che nell’arco degli anni ha portato avanti un’attenta politica di crescita e espansione anche all’estero. Con l’unità commerciale Vicover, la filiale tedesca Bürkle GmbH e la Pedross America LLC l’azienda si conferma, infatti, leader nel mondo nella produzione di battiscopa impiallacciati.