Una palestra virtuale per arrivare al marketing perfetto
Aumentare le competenze di collaboratori e collaboratrici nel Visual Merchandising è l'obiettivo dell'Academy Salewa guidata da David Moroni.
Come tradurre i valori dell’azienda in esperienze reali e allo stesso tempo valorizzare lo sviluppo dei collaboratori e delle collaboratrici attraverso una formazione innovativa? Partendo da queste domande, il Gruppo Oberalp ha portato avanti un progetto che si è concretizzato nell’Academy. A idearla David Moroni, marchigiano, Group Visual Merchandising Manager del Gruppo con oltre 15 anni di esperienza nel settore moda. Abbiamo chiesto a lui di spiegarci come è nata la sua passione per il settore dell’abbigliamento, l’innovazione che l’Academy porta con sé e i suoi sviluppi futuri.
Come si è avvicinato al settore della moda?

David Moroni
La mia ambizione è stata sempre di diventare uno stilista. Forse perché già in casa ho respirato creatività e passione per l’abbigliamento: mamma lavorava per Tod’s e mio padre era pittore. Prima di arrivare a Oberalp, ho fatto esperienza nel settore fashion. Prima in Italia, poi a Londra e in Cina. Mi sono avvicinato al visual merchandising che per me era una novità e mi sono specializzato.
Cosa rappresenta per lei l’Academy?
In Oberalp sono arrivato perché dopo 15 anni di lavoro nel settore, volevo affrontare una nuova sfida. All’interno del Gruppo ho avuto la possibilità di portare le mie idee e di avviare a maggio di quest’anno l’Academy per il Visual merchandising che operativamente è partita quest’autunno. La Vm Academy rappresenta un luogo dove si mettono in discussione regole, abitudini e modi di pensare, dove la curiosità vale più della certezza , dove l’errore è parte del processo. Chi entra in questa Academy non impara “cosa fare”, ma come vedere.
Che valore aggiunto ha?
Si tratta di un percorso tecnico e professionale personale con cui si vede in modo diverso il negozio, il cliente e il team e si riesce ad investire sulle persone che danno vita ogni giorno al negozio. La mission principale è aumentare le competenze delle persone nei negozi che hanno responsabilità sul visual merchandising che è molto di più che allestire una vetrina. Esso serve ad aumentare la connessione tra il cliente da una parte, il brand e il marchio, dall’altra. Il Visual merchandising riguarda la capacità di collocare il prodotto all’interno del punto di vendita in sintonia con la strategia commerciale e riguarda il layout, l’ambientazione, l’illuminazione, la grafica. Di fatto si tratta di tradurre i valori dell’azienda in esperienze reali.

Come funziona l’Academy e a chi si rivolge?
Di fatto abbiamo un punto vendita vero e proprio ricostruito dentro la nostra sede a Bolzano in cui poter testare i layout. Le lezioni dell’Academy si rivolgono ai colleghi e alle colleghe che arrivano da tutti i Paesi in cui sono presenti nostri negozi, ovvero Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Austria, Italia e Polonia. Sono tenute per ora in quattro lingue e dal 2026 l’Academy sarà aperto a tutti i franchise.
Come si differenzia la formazione rispetto a quella tradizionale?
La lezioni sono interattive e prevedono delle sfide e molte attività pratiche. Vengono trasmesse e approfondite le hard skills, ovvero le competenze fondamentali per gestire al meglio il negozio, ma anche le soft skills, come l’empatia, il problem solving, il lavoro in team. Ci sono docenti degli istituti di design più famosi come il Marangoni o lo Ied. Di fatto abbiamo realizzato una palestra virtuale per affinare il marketing e cercare di puntare a quello perfetto.